Case in costruzione Brescia, Milano, Bergamo, Liguria, Novara, Varese, Verona - Gruppo Bertelli Costruzioni
Ricerca la tua nuova casa

 News

  In vetrina

Certificazione energetica: cosa pensano gli italiani? Certificazione energetica: cosa pensano gli italiani?

pubblicata il 07/12/2011

L’indagine, che ha coinvolto un campione di 800 individui, è partita da un concetto più generale per capire l’attenzione verso le tematiche energetiche.

La ricerca “Atteggiamenti e percezioni della popolazione in tema di efficienza e risparmio energetico”, commissionata da Mce – Mostra Convegno Expocomfort a Ispo (Istituto per gli studi sulla pubblica opinione), fa luce sulla conoscenza degli italiani in tema di efficienza energetica e, in particolare, su quegli aspetti legati a nuovo modo di concepire l’intera abitazione o i singoli ambienti domestici.

L’indagine, che ha coinvolto un campione di 800 individui, è partita da un concetto più generale per capire l’attenzione verso le tematiche energetiche. Il primo risultato emerso è che per il 61% degli intervistati migliorare l’approvvigionamento energetico è una delle priorità per il nostro Paese e anche un elemento di preoccupazione per diversi aspetti. Primo fra tutti l’aumento del prezzo dell’elettricità (per il quale il 66% si dice fortemente preoccupato), ma anche l’impatto ambientale delle centrali (61%) la dipendenza energetica dell’Italia dalla politica di altri paesi (54%), il rischio che le fonti energetiche si esauriscano (55%) o che avvengano interruzioni nella fornitura di elettricità (50%).

Di fronte a questo scenario, gli italiani dimostrano di informarsi e agire concretamente. In particolare, fra i gesti quotidiani che contribuiscono a un comportamento virtuoso, oltre che la scelta di utilizzarelampadine a risparmio energetico (fatta abitualmente dall’80%), spicca una corretta e regolare pulizia e manutenzione della caldaia (76%), un uso attento dell’acqua calda sanitaria (67%), delriscaldamento (66%) e dell’aria condizionata (61%). Sulla base dei gesti quotidiani compiuti in nome dell’ambiente possiamo definire “virtuosi” il 41% degli italiani e “impegnati” il 40%, a seconda della regolarità con cui perseguono scelte responsabili. Persiste tuttavia un 19% di individui che non ha ancora interiorizzato tali pratiche o non crede nella loro efficacia.

Dal punto di vista della segmentazione dei rispondenti, è interessante notare che la maggiore attenzione verso l’acquisto di prodotti di climatizzazione a minor consumo è riscontrabile nei 35-44enni (36%) con alto titolo di studio (41%), che vivono nel Nord-est (40%). Per quanto riguarda invece lasostituzione della caldaia con una a condensazione, o in ogni caso a minor impatto ambientale ,la fascia di età si alza a 55-64enni (35%), diplomati (34%) e sempre del Nord-est (32%).

Entrando nel merito dei temi specificatamente di interesse di Mce, volti a approfondire la percezione dell’importanza di un nuovo concetto dell’abitare quale strumento di razionalizzazione dei consumi, risulta che il 41% del campione è a conoscenza del pacchetto “20.20.20” di obiettivi in campo energetico e il 62% ha ormai interiorizzato perfettamente il concetto di certificazione energetica degli edifici, in virtù del quale dal 1° luglio 2009 tutti gli immobili di nuova costruzione e quelli esistenti sottoposti a ristrutturazioni importanti devono essere dotati dell’attestato che ne determina la classe energetica.

Inoltre, due italiani su tre hanno già realizzato opere di ristrutturazione o interventi per migliorare l’efficienza energetica della propria casa: il 54% ha sostituito i vecchi elettrodomestici con nuovi a minor consumo, il 32% ha installato finestre ad alto isolamento e il 24% ha provveduto ad isolare la facciata o il tetto di casa.

Dato ancor più significativo, quasi un terzo del campione ha espresso l’intenzione di realizzare interventi relativi all’istallazione di apparecchi efficienti di climatizzazione (caldaie, condizionatori) e dipannelli solari, termici o fotovoltaici. Pare dunque che il programma di incentivazione fiscale promosso dal governo abbia dato esito positivo, tanto che il 75% degli intervistati spera in una sua proroga per promuovere la riqualificazione energetica degli edifici.

tratto da www.edilone.it



Case in vendita Bagnolo Mella, Casa in vendita Brescia Case in vendita Caprino Bergamasco, Case in vendita Bergamo, acquisto casa Caprino Bergamasco Appartamenti in vendita Belgirate, Seconda casa Lago Maggiore, casa vacanze Lago Maggiore, compro casa Varese Iscriviti alla newsletter
Via degli Artigiani, 8 - 25030 Castelcovati BS Tel. 030 7080284 Fax 030 7080269 info@bertellicostruzioni.it
P.IVA 01590270987